Domande frequenti

Che cos’è l’osteopatia?

L’osteopatia è una professione sanitaria (individuata ufficialmente nella legge 3/2018) basata su un approccio integrato e complementare alla medicina tradizionale. Attraverso una valutazione osteopatica, si individua la “disfunzione somatica”, espressione dell’alterazione dello stato di salute causato da eventi stressanti esterni o interni all’organismo, come traumi e/o patologie. Solitamente si manifestano principalmente sul sistema muscolo scheletrico con dolore o riduzione di mobilità. L’osteopata, attraverso tecniche specifiche, stimola il ripristino della mobilità fisiologica a livello dei diversi sistemi (circolatorio, respiratorio, fasciale, nervoso, muscolo-scheletrico) che attraverso un’attività sinergica e coordinata, regolano il normale funzionamento dell’organismo.

Chi è l’osteopata?

L’osteopata è diplomato in scuole private che, dopo una formazione di 6 anni (se ha frequentato il corso part-time) o di 5 anni (allievo di scuole full-time), diventa libero professionista in campo osteopatico dopo aver sostenuto l’esame unico nazionale, con la discussione di una tesi specifica in osteopatia di fronte a Commissione esterna.

Quali strumenti utilizza l’osteopata?

L’osteopata utilizza solo ed esclusivamente le proprie mani per eseguire test ed in seguito per fare il trattamento osteopatico. Non vengono utilizzati farmaci, rimedi naturali o elettromedicali.

Per chi è adatta l’osteopatia?

L’osteopatia è indicata per neonati, bambini, adulti, anziani e donne in gravidanza.

Quando è indicata l’osteopatia?

L’osteopatia aiuta a riequilibrare le funzioni vitali e agisce con uno scopo preventivo. Le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età. E’ utile in caso di:

  • Problemi di tipo muscolo-scheletrico
  • Disturbi di tipo viscerale
  • Disturbi neurologici e neurovegetativi
  • Problemi legati alla sfera ORL
  • Gravidanza
  • Problemi odontoiatrici
  • Disturbi ai neonati

Quali sono i limiti dell’osteopatia?

L’osteopatia non è indicata in caso di lesioni anatomiche gravi o urgenze mediche; non può guarire le malattie degenerative, le malattie genetiche, infettive e/o infiammatorie e le fratture. Ad ogni modo può essere utile in caso di dolore soprattutto per liberare da eventuali tensioni le strutture interessate.