DIFFICOLTA’ NELLA SUZIONE E DEGLUTIZIONE? ECCO IL PERCHE’

Spesso capita che i bimbi abbiano difficoltà ad attaccarsi al seno e magari anche nella deglutizione; non sono situazioni così rare e nemmeno preoccupanti, ma è bene sapere da cosa possono essere provocate e a cosa possono portare in seguito, se non valutate.

Da un punto di vista osteopatico si può intervenire e favorire l’attaccamento del piccolo e la conseguente suzione e poi deglutizione!

Quindi perché questo si verifica???

A livello anatomico la lingua è la struttura più impiegata nel meccanismo di suzione. Nei bambini è completamente contenuta nella cavità orale ma la sua posizione subisce numerosi cambiamenti durante lo sviluppo fino all’adolescenza ed è costantemente influenzata dalle strutture che la circondano.

E’ composta da vari muscoli, ed è collegata sempre grazie ai muscoli alle ossa coinvolte nella suzione e deglutizione.

Eventuali disfunzioni di queste ossa, possono determinare una posizione linguale non corretta e questo predispone in seguito alla malocclusione e alla respirazione buccale. La lingua gioca poi un ruolo fondamentale nello sviluppo dei mascellari, della mandibola, e dei denti e quindi possibili alterazioni posturali determinano uno sviluppo alterato di queste strutture.

Per quanto riguarda la deglutizione, nei bambini è immatura fino a 2-3 anni, ed è caratterizzata da uno spostamento anteriore della parete faringea posteriore. Saranno poi i denti da latte a delimitare il territorio della lingua che sarà posteriore ad essi nella deglutizione.

Quando questo non si verifica, si va incontro ad una deglutizione disfunzionale. Col tempo, questi ragazzi svilupperanno un palato stretto e alto e ciò non permetterà loro una giusta aerazione della tuba uditiva, attraverso il pompaggio della lingua nel palato.

La faringe trova inserzione su varie ossa del cranio e sulle cervicali: è logico come tutte le disfunzioni di queste strutture potranno riflettersi a livello faringeo con difficoltà di deglutizione. La lingua, il palato, le labbra, le mascelle, la faringe, la laringe e l’esofago rientrano nel meccanismo di deglutizione ed eventuali disfunzioni alterano la suzione e la deglutizione, e inversamente, affinché ci sia uno sviluppo corretto di queste strutture ci devono essere una suzione e una deglutizione adeguate.

Spiegato ciò, resta da capire come possano essere in disfunzione tutte le ossa coinvolte!!

La posizione che assume il bimbo durante la gravidanza e il meccanismo del parto, giocano un ruolo fondamentale in tutto questo. Le ossa craniche non essendo ancora completamente sviluppate possono andare incontro a degli spostamenti o anche ad accavallamenti tra loro.

La cosa migliore da fare è liberare quanto prima le ossa craniche da eventuali tensioni che si sono create e favorire un corretto sviluppo del bimbo, evitando che in seguito possa avere problemi peggiori.

Una valutazione osteopatica e il trattamento mirato a sciogliere le tensioni riscontrate, può aiutare in casi come questi!

Castagna Gioia
Osteopata D.O. mROI

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