OTITE: COME PUO’ INTERVENIRE L’OSTEOPATIA

Nei bambini l’otite è una delle malattie più frequenti in età prescolare, e nell’ultimo periodo la loro incidenza è aumentata fortemente.

Ci sono due tipi di otite, quella acuta e quella cronica.

  • L’otite acuta: è caratterizzata da un processo infettivo, virale o batterico, conseguente di solito ad un’infezione delle vie aeree superiori, coinvolgendo sia l’aspetto circolatorio che respiratorio. Questo determina una reazione delle tube di Eustachio con conseguente effusione dell’orecchio medio, disturbi del sonno e del comportamento, febbre a volte elevata e turbe digestive, fino alla perdita di equilibrio. Questa situazione predispone l’orecchio ad essere colpito da agenti patogeni a causa dell’alterata pressione dell’orecchio.

 

  • L’otite cronica invece è un’infiammazione persistente dell’orecchio medio, con liquido nell’orecchio per più di 3 mesi. Ci sono poi delle alterazioni irreversibili, che colpiscono la membrana timpanica, la tuba uditiva e l’orecchio medio. La maggior parte delle strutture dell’orecchio, contenuta in una porzione dell’osso temporale (l’osso appunto dell’orecchio), è direttamente connessa alla funzionalità di quest’osso e ad eventuali disfunzioni che ne hanno alterato il corretto sviluppo. Ne consegue che disturbi del temporale possano portare a problemi di equilibrio, di udito ed a malattie dell’orecchio medio.

Come si agisce a livello osteopatico???

Bisogna valutare tutte le strutture coinvolte a livello cranico, per far in modo che ci sia una corretta funzionalità di queste ultime, circolazione e respirazione adeguate, come pure un drenaggio ottimale per evitare che si creino infiammazioni.

Nel caso in cui ci fossero delle disfunzioni, e delle zone di tensione, è opportuno liberarle quanto prima proprio per evitare che nel tempo peggiorino e si fissino ancora di più.

Il trattamento osteopatico non prevede l’uso di farmaci, né di macchinari o di creme; l’obiettivo è liberare le zone rigide a livello dell’orecchio, del naso, le cervicali, la zona toracica superiore e il diaframma (un importante muscolo coinvolto nella respirazione) per favorire il drenaggio.

Se in passato il bimbo ha sofferto di otiti, anche se è trascorso molto tempo, è bene farlo visitare dall’osteopata perchè il corpo ha memoria di certe malattie, e se non trattate, le tensioni possono rimanere anche per molto tempo. 

Castagna Gioia
Osteopata D.O. mROI

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