Mi capitano spesso pazienti che alla domanda ‘Ha cicatrici? Vecchie operazioni?’
rispondono ‘Sì ma sono passati tanti anni, ormai non conta più…’
Purtroppo non è sempre così, perchè anche a distanza di anni le cicatrici possono dare fastidio al corpo.
Nel momento in cui si eseguono dei tagli nel nostro corpo, di qualsiasi tipo (siano essi appendicectomia, cesareo, asportazioni di denti, episiotomia ed operazioni varie), si vanno a lesionare i tessuti e questi ultimi, una volta ricuciti, non saranno più morbidi ed elastici come lo erano un tempo, anzi, tendono a diventare rigidi, fibrotici e ad indurirsi.
In un primo momento questo interessa solo la cicatrice, ma col passare del tempo si irrigidiscono via via anche le strutture circostanti (muscoli, visceri, legamenti, ecc.).
Questo succede perchè quando si taglia un tessuto e poi si ricuce, l’apporto di sangue, di ossigeno, di nutrienti, non è più lo stesso di prima e ciò determina un irrigidimento generale.
Una cicatrice da appendicectomia può determinare una tensione con conseguente squilibrio posturale non da poco!
A me è capitato di visitare un ragazzino che sdraiato sul lettino presentava un’asimmetria tra la gamba destra e la sinistra, data dalla cicatrice per l’asportazione dell’appendice di anni prima. Una volta trattata quella, l’arto si è normalizzato!
Per quanto riguarda le cicatrici da cesareo o l’episiotomia, vanno ad influire sul corretto funzionamento del pavimento pelvico, dell’addome inferiore, e di tutti i relativi organi e muscoli che lo compongono.
Ecco il motivo per cui è sempre bene trattare le cicatrici, anche se sono passati molti anni, per riequilibrare tutto il corpo.
Ricordalo… il tuo corpo ti ringrazierà!
Castagna Gioia
Osteopata D.O. mROI